MARIO BIONDI
UNA SCOPERTA DEL
M° CIRO BARBATO
AL FESTIVAL DI SANREMO



FONTE: quotidiani nazionali
DOMANDA:
Allora Maestro Barbato tra i vari talenti che lei ha scoperto è letteralmente “saltato” fuori il fenomeno del momento “MARIO BIONDI”.


RISPOSTA: SI… finalmente! Mario lo merita. Mi ricordo al Festival di Napoli quando in commissione ho ascoltato il provino che ci aveva inviato… mi bloccai letteralmente, come folgorato da questo timbrone esagerato!
DOMANDA: E come ha convinto il resto della Commissione?
RISPOSTA: Beh! A loro non convinceva la canzone, ma io già guardavo avanti… nel senso che già prefiguravo di lavorare con queste corde vocali attaccate ad un essere umano!
DOMANDA: Effettivamente…poi vi siete conosciuti.
RISPOSTA: Si! L'ho invitato al festival e ci siamo subito “piaciuti” attenzione! Siamo entrambi sposati con figli! Non pensate male! Mi ha colpito la semplicità e l'umiltà di Mario, il classico “bravo ragazzo”.
DOMANDA: Cosa consiglia ai giovani emergenti che si affacciano nel mondo dello spettacolo.
RISPOSTA: Di “farsi seguire” da un vero professionista, spesso sbagliano percorsi, scelgono canzoni non adatte, fanno sforzi economici inutili e non mirati, non ottimizzati al loro essere artista, e poi di non demordere mai, Proporsi! Proporsi! Proporsi! Sembra un luogo comune ma è così, vedi MARIO BIONDI, alla fine chi ha talento viene fuori!